- Rieleggete il sindaco "Goldie" Wilson! Onestà. Decenza. Integrità. (Manifesto elettorale) [nel 1985]
- Re-elect mayor "Goldie" Wilson! Honesty. Decency. Integrity.
- Rieleggete il sindaco "Goldie" Wilson! Il suo nome significa "progresso". Il programma di riforma del sindaco "Goldie" Wilson vuol dire più posti di lavoro, meno tasse (Annuncio elettorale all'altoparlante) [nel 1985]
- [Nel 1985] Salviamo l'orologio della torre! Salviamo l'orologio! Il sindaco Wilson promuove un'iniziativa per riparare quell'orologio. Trent'anni fa un fulmine l'ha colpito ed è fermo da allora. Noi del Comitato per la conservazione di Hill Valley vogliamo che resti esattamente com'è in quanto parte della nostra storia! (Signora del Comitato per la conservazione di Hill Valley) [agitando un barattolo pieno di monete]
- [Nel 1985] È incredibile! È incredibile! Tu mi presti la tua macchina e non mi dici che ha un angolo morto?! Mi potevo ammazzare! (Biff)
- [Nel 1985] Hello? Hello? C'è nessuno in casa?[2](Biff)
- [Nel 1985] Se i miei calcoli sono esatti, quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie ne vedremo delle belle, Marty. (Doc)
- [Nel 1985, dopo il primo esperimento con la macchina del tempo] L'orologio di Einstein è esattamente un minuto indietro e non si è fermato. Sta benissimo! E non si è reso conto di quello che è successo! Per quanto lo riguarda il viaggio è stato istantaneo. Ecco perché il suo orologio è un minuto indietro al mio. Lui ha saltato quel minuto per arrivare istantaneamente a questo momento. (Doc)
- [Nel 1985] Ecco una data importante nella storia della scienza: 5 novembre 1955. Fu il giorno in cui inventai il viaggio nel tempo. Me lo ricordo benissimo: stavo in piedi sul water attaccando un orologio, la porcellana era bagnata, sono scivolato e ho battuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi, ho avuto una rivelazione... una visione... un'immagine scolpita nella mente... un'immagine di questo. Questo rende possibile viaggiare nel tempo: il flusso canalizzatore! Mi ci sono voluti quasi trent'anni e tutto il mio patrimonio per realizzare la visione di quel giorno... Mio Dio, quanto tempo è passato! Le cose sono molto cambiate da allora. [riferendosi al parcheggio del centro commerciale] Mi ricordo quando tutto questo era campagna a perdita d'occhio! Il vecchio Peabody era il solo proprietario qui e gli venne la folle idea di piantare alberi di pino. (Doc)
- [Nel 1955, a Marty] Il mio pino! Bastardo spaziale, mi hai distrutto un pino! (Peabody)
- Vivete nella casa del domani... oggi! Lyon Estates. Questo inverno iniziano i lavori. (Manifesto pubblicitario) [nel 1955]
- Live in the home of tomorrow... today! Lyon Estates. Ground-breaking this winter.
- Il futuro è nelle vostre mani! Se credete nel progresso rieleggete il sindaco Red Thomas. Il suo nome significa "progresso". Il programma di riforme del sindaco Red Thomas vuol dire più posti di lavoro, scuole migliori, più vantaggi per la comunità e meno tasse. Il giorno delle elezioni date il vostro voto ad un uomo di vostra fiducia. Rieleggete il sindaco (Annuncio elettorale all'altoparlante) [nel 1955]
- [Nel 1955] Ehi, McFly![3] Ma che ci fai qui? (Biff)
- Mio padre... è un guardone! (Marty) [nel 1955, sorprendendo George su un albero mentre spia col binocolo Lorraine che si cambia]
- [Nel 1955, guardando la videocamera di Marty e riferendosi a Reagan] È veramente incredibile... uno studio televisivo portatile! Per forza il vostro presidente è un attore: deve essere bello in televisione! (Doc)
- Ma non sarai un figlio adottivo? (Doc) [nel 1955, rivolgendosi a Marty e guardando George]
- È Strickland! ...Ma quello non li ha mai avuti i capelli! (Marty) [vedendo il signor Strickland nel 1955]
- Guarda: c'è un cerimoniale ritmico sabato! (Doc) [nel 1955, guardando il manifesto che pubblicizza il ballo scolastico "Incanto sotto il mare"]
- Lou, dammi un latte! Al cioccolato! (George) [nel 1955, ordinando qualcosa di "forte" per darsi la carica]
- Ma non devi fare a pugni, pa'... pa-parapappa-pa-pà! (Marty) [nel 1955, a George, cercando di nascondere di averlo chiamato "papà"]
- Your not gonna be picking a fight, dad... dad, dad, daddy-o.
- Sai, Marty, mi dispiace molto che tu vada via. Tu hai cambiato la mia vita, mi hai dato un motivo di speranza. Ora so che riuscirò a vedere il 1985, che costruirò questa, che avrò la possibilità di viaggiare nel tempo! (Doc) [nel 1955]
- "Caro Dottor Brown, il giorno del mio viaggio nel tempo, tu sarai ucciso dai terroristi. Prendi le precauzioni necessarie per evitare questo terribile disastro. Il tuo amico, Marty." (Marty) [scrivendo nel 1955 la lettera che Doc potrà aprire solo nel 1985]
- Ehi, tu, porco, levale le mani di dosso! (George) [nel 1955, ripetendo meccanicamente a Biff la battuta imparata]
- Chuck, Chuck! È Marvin! Tuo cugino, Marvin Berry! Sai quel nuovo sound che stai cercando? Bene, senti questo! (Marvin, cugino di Chuck Berry) [nel 1955, parlando con Chuck Berry al telefono mentre Marty suona Johnny B. Goode alla chitarra]
- Penso che ancora non siate pronti per questa musica... ma ai vostri figli piacerà.[4] (Marty) [nel 1955, dopo aver improvvisato su Johnny B. Goode di Chuck Berry con assoli di hard rock, vedendo il pubblico visibilmente perplesso]
- [Nel 1955] Se avessi un po' più di tempo... ehi, un momento, ho tutto il tempo che voglio: ho una macchina del tempo! (Marty)
- [Nel 1955] Il flusso canalizzatore... sta flussando. (Marty)
- Pazzo ubriacone! (Red, il barbone alcolizzato) [nel 1985 modificato, guardando Marty schiantarsi con la DeLorean]
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28/11/19
Ritorno al futuro, citazioni, frasi, quotes film
Ritorno al futuro, citazioni, frasi, quotes film
18/10/19
Ronin Frasi, Citazioni, Battute, Quotes Robert De Niro Film
Ronin Frasi, Citazioni, Battute, Quotes Robert De Niro Film
- Non entro mai in nessun posto se non so come uscirne. (Sam)
- C'è chi fa parte del problema, chi della soluzione, chi fa parte del paesaggio. (Sam)
- La mappa non è il territorio. (Sam)
- Sono tutti amici finché non arriva il conto da pagare. (Vincent)
- Se sai aspettare verrai premiato. (Sam)
- Uno va dove conosce. (Sam)
- Spence: Hai mai ucciso qualcuno?
Sam: Una volta ho offeso qualcuno. - Spence: Ti preoccupi di salvare la pelle?
Sam [annuendo]: Mi copre il corpo. - Sam: Come sei entrata in questo giro?
Deirdre [sorridendo]: Un mascalzone con un sacco di soldi mi ha sedotta e abbandonata.
Sam: Stessa cosa a me. - Sam: Quando c'è il minimo dubbio, non ci sono dubbi. È la prima cosa che t'insegnano.
Vincent: Dove l'hai imparato?
Sam: Non me lo ricordo. Seconda cosa che t'insegnano. - Sam: Conoscevo della gente che voleva vivere soltanto per aprire un bar.
Jean-Pierre: Se fossero vissuti l'avrebbero aperto? Si sono risparmiati la delusione.
Sam: Sì, infatti. - Jean-Pierre: Sono i 47 ronin. Li conosci? 47 samurai, il cui padrone è stato tradito e ucciso da un altro signore. Vengono chiamati ronin, samurai senza padrone, caduti in disgrazia per l'infedeltà di un altro. Per tre anni hanno tramato, fingendosi di essere ladri o mercenari, o perfino dei pazzi, ma questi non li ho ancora creati, finché non decisero di agire. Entrarono di notte nel castello del traditore e lo uccisero.
Sam: Carino, mi piace, è come il mio lavoro.
Jean-Pierre: Non è finita. Tutti i 47 samurai fecero seppuku, il suicidio rituale, nel cortile del castello.
Sam: Eh, questo mi piace un po' di meno.
Jean-Pierre: Comunque sia hai capito?
Sam: Che cosa dovrei capire?
Jean-Pierre: Il codice guerriero. Il gusto della battaglia, l'hai capito questo sì? Però c'è qualcosa di più. Ti rendi conto che esiste qualcosa oltre a te stesso che tu hai bisogno di servire? Se questa necessità scompare, se la fede viene a mancare, che cosa sei? Un uomo senza padrone?
Sam: Per adesso sono un uomo senza stipendio.
Jean-Pierre: I ronin potevano lavorare per un nuovo padrone, o potevano lottare per sé stessi. Ma hanno scelto l'onore, hanno scelto il mito.
Sam: Hanno scelto male.
Rambo II - La vendetta Frasi, Citazioni, Battute, Quotes
Rambo II - La vendetta Frasi, Citazioni, Battute, Quotes
- Io credo che la mente sia l'arma migliore. (Rambo)
- Io non esisto. È come se.. qualcuno ti invita ad una festa. Tu non ci vai.. e nessuno se ne accorge. (Rambo)
- [Ultime parole a Rambo] Non... non... di... menti... carmi. (Co Bao)
- [Rivolto a Murdock] Missione... compiuta. Laggiù ce ne sono ancora tanti e tu sai dove sono! Trovali, o io troverò te! (Rambo)
- Col. Trautman: John, questa non è la tua guerra privata, è solo una missione. Il vecchio Vietnam è morto.
Rambo: Ma, se io sono vivo... vive anche lui, no?
- Col. Trautman: John, I want you to try and forget the war. Remember the mission. The old Vietnam's dead.
Rambo: Sir, I'm alive, it's still alive, ain't it?
- Murdock: Non possiamo correre il rischio di mandare in quell'inferno un tipo così traumatizzato.
Col. Trautman: Traumatizzato? Le voglio dire che Rambo è il migliore soldato che abbia mai avuto, una vera macchina da combattimento con un solo scopo: vincere quella guerra che altri hanno perso. E se per vincerla deve morire, lui morirà. Né paure, né rimpianti. Ah, Murdock, un'altra cosa: quello che lei chiama inferno, lui lo chiama casa.
- [Alla radio]
Rambo: Murdock...
Col. Trautman: È qui.
Murdock: Rambo sono Murdock, felice di sentirti vivo. Dove sei? Dacci la tua posizione che ti veniamo a prendere.
Rambo: Murdock... sono io che vengo a prenderti!
- Co Bao: Rambo, perché hanno mandato te? Ti piace combattere?
Rambo: Perché io non esisto.
Co Bao: Come non esisti?
Rambo: È come... se qualcuno ti invita ad una festa... tu non ci vai... e nessuno se ne accorge.
- Rambo: Colonnello, si ricorda quando Murdock ha detto che comandava il 2° battaglione a Comtun nel '66 ?
Col. Trautman: Sì, certo.
Rambo: Il secondo battaglione era a Cuzank. Io mi fido solo di lei. Come sempre, signore.
Rambo Frasi, Citazioni, Battute, Quotes
Rambo Frasi, Citazioni, Battute, Quotes
- Non vogliamo vagabondi qui da noi. (Sceriffo Teasle) [parlando a Rambo]
- Io lo sapevo che non era un tipo comune! (Mitch)
- Io prendo quel figlio di puttana! E dopo che l'ho preso la medaglia al valore gliela appunto sulle palle! (Sceriffo Teasle)
- [Ultime parole, dall'elicottero] Eccolo là. Scendi! Andiamo, muoviti! Ehi, soldato...! [spara un colpo] Alzati, alzati! [spara un altro colpo] Dall'altra parte! Così... fermo, fermo, ti ho detto! (Art Galt)
- Potevo ucciderli tutti, potevo uccidere anche te. In città sei tu la legge, qui sono io. Lascia perdere. Lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure. Lasciami stare, lasciami stare. (Rambo) [parlando allo Sceriffo Teasle]
- Nei reparti speciali noi insegniamo a restare vivi nel fare il proprio dovere. (Trautman)
- Vuole combattere una guerra che non può vincere? (Trautman)
- Farlo cadere in trappola? È come portare dei passerotti a un gatto. (Trautman) [parlando di Rambo]
- Non ho amici tra i civili. (Rambo)
- Guida! ...Non guardare me, guarda la strada; è così che succedono gli incidenti. (Rambo) [salendo e prendendo possesso di un camion in corsa]
- Dio solo sa cos'altro è capace di fare. (Trautman) [parlando di Rambo]
- [Epitaffio] Qui giace John Rambo: decorato con la medaglia al valore del Congresso, sopravvissuto a innumerevoli missioni dietro le linee nemiche, ucciso per vagabondaggio in un paese di stronzi. (Trautman)
09/11/13
Le Frasi più belle del Film Roma a mano armata
A La Pira Galeazzo, siccome nun c'ho nà lira t'attacchi ar cazzo! (Il Gobbo)
A Oronzo, tu non fà lo stronzo, che se ce beccano qua sò proprio cazzi da cagà! Ahahahahah! È bona questa! (Il Gobbo)
Leonardo, sembra impossibile, dove c'è casino ci sei tu! (Vice Commissario Caputo)
Lo sai che se non squilla il telefono nei prossimi due minuti tu sei spacciata! Spacciata! Capisci? (Savelli)
So' miracolato io: hai presente quella santa Chiara là, che sputava le margherite perché era protetta da Dio? Ma io che so' protetto da Satana cago il piombo! (Il Gobbo)
Le Frasi più belle del Film Romanzo criminale
[Ultime parole] Sto a morì... (Il Grana)
Quanto me fa ingrifa' sta machina, aho! Pensa che in Italia ce l'avemo io, e er principe de Torlonia. Ieri c'ho portato mi' madre a comprà la cicoria al mercato, aho! Ce guardavano tutti se stava pe mette a piagne. (Dandi) [Rivolto al Freddo]
'Na volta iddo non è era così, m'avita crere. Ma ora sto cristiano è diventato un guaio, e in questi casi da noi si dice che solo i vivi fanno guai... (Zio Carlo) [Riferito al Terribile]
Me brucia! (Il Terribile) [Ultime parole]
E tu zitto e catena pure se manco come cane vali na lira t'ho ammazzato il padrone e non hai detto "a" t'ho tirato un osso ed eccote qua. (Libanese)
Zio Carlo, guardi che non è 'na mancanza de rispetto. È che noi non ce l'avemo mai avuta 'na famija come 'a vostra, che, che te dice quello che, che bisogna fa, o quello che è giusto dì e quello che non se pò dì. Noi semo solo gente de strada, ma n'affare ce stamo dentro. (Dandi) [Rivolto a Zio Carlo, dopo che Freddo gli aveva risposto in modo sgarbato]
Bologna nun è robba de na banda... è robba vostra... invece de sta' a rompe er cazzo a me, va' a da 'na controllata ar ministero o a e stanzette qua sopra... magari ce trovi er timer co' scritto sopra "Repubblica Italiana". (Freddo) [Mentre viene interrogato da Scialoja sulla strage di Bologna]
Io gli uomini li faccio sognare, non li faccio morire tra quattro mura! (Patrizia) [Rivoltoa a Freddo]
L'hai mai guardato negli occhi uno dopo che gli hai sparato? Io sì, sempre. In quel momento è come se si togliessero una maschera, uno dal niente diventa sfrontato, uno che era coraggioso piange, senza Dio prega... Chissà come saremo quanto toccherà a noi. (Il Nero)
Io da anni appartengo a questa organizzazione criminale, molto forte e ramificata. Io mi sono sempre occupato della qualificazione degli stupefacenti, io li conosco tutti. C'hanno bische, tereni, negozi, palazzi interi, c'hanno tutto! Pure 'na discoteca se so comprati. E a parte quello, commissa', nessuno j'a mai rotto le palle perché dice che so' amici d'a mafia, dei teroristi, pure di certi poliziotti. So solo che il Freddo me vo' morto e chi comanda veramente oggi è il Dandi. (Sorcio)[Durante l'interrogatorio]
[Sui massoni] Ma sì, quei testa di cazzo là! Quelli che giocano coi compassi, i cappucci e i numeri di iscrizione. Pensa che c'ho un numero d'iscrizione pure io. 'Na vorta uno in un grande albergo a 'na riunione m'ha chiamato "fratello muratore". Ha! Te, hai capito? Robba che se 'o sapesse la por'anima de mi' padre, che quello proprio muratore me voleva fa' diventa'. (Dandi)
Glielo dico io chi sono. Prima che lei raccolga stupide maldicenze. Sono un servitore dello stato. Per ragioni di servizio mi misuro col male, come lei d'altronde. Vede, i segnali che raccolgo da un po' di tempo a questa parte mi dicono che molto presto tutto finirà. La divisione del mondo, il muro di berlino con il quale sono invecchiato presenta delle crepe molto evidenti e molto presto verrà giù trascinando sotto le sue macerie la classe politica di 50 anni io me ne andrò un minuto prima del terremoto. Ma non si incomodi con le sue indagini per spazzarmi via. Lo farà la storia. (Il Vecchio)
Ho fatto un sacco de cazzate ne la vita mia; ma tu, dalla prima volta che ti ho vista e per il tempo che me resta, sei stata la parte bella! Er mejo che uno come me poteva spera'. Tante cose di me le sai, ma tante non te l'ho dette, una di queste è che so' malato, so' molto malato e vojo stare da solo quando sarà il momento... Te vorrei risparmia', hai capito, i dolori, le cure, il sangue e tutto quello che se ne va prima ancora che se n'annamo noi. Tu devi fa il lavoro che ti piaceva e che non hai potuto fa pe' colpa mia. Me pare de vederte, sai amore, co l'occhiali, er tuo sedere alto, in mezzo alle statue, ai quadri, ai libri, a le cose antiche, a le cose belle... Sì, me pare de vederte amore, amore mio! (Freddo) [In un messaggio a Roberta]
Questa è la mia lettera di dimissioni dal servizio. Esco di scena in punta di piedi senza far rumore. Nel tempo che verrà non ci sarà bisogno di gente come me perché non ci sarà più nessuna democrazia da salvare ma solo interessi privati, lotte per più potere e denaro. I pochi fascicoli che porto con me parlano degli uomini che dovranno salvarsi dal diluvio. Persone spesso ignobili, anime nere, capitani di ventura. Eppure come già altre volte nella storia saranno loro a governare il caos... (Il Vecchio)
Le cose sono cominciate da queste parti: dietro quel palazzo, da ragazzini, la notte rubammo 'na machina. Eravamo Libano, il Dandi, io e il Grana, el povero Andreino che ce lasciò quella notte stessa. Era una notte come questa, minacciosa, piena de nuvole. Chi lo sa, forse quella morte doveva esse 'n segnale per farce capì che dovevamo sta boni, dovevamo sta al posto nostro pe' non fa a stessa fine... E invece noi abbiamo pensato che era proprio mejo fa quela fine piuttosto che timbra' un cartellino pe' tutta la vita. (Freddo)
[Ultime parole] Freddo... (Ciro Buffoni)
25/10/13
Le Frasi più belle del film Robin Hood principe dei ladri
Robin Hood, principe dei ladri, è capace di amare? (Marian Dubois)
Allora in nome di Dio ce lo riprenderemo! (Robin di Locksley; Robin Hood)
Fra Tuck: Allora... Marito e moglie... Puoi baciare la sposa...
Robin di Locksley; Robin Hood: Questo lo so!
Duncan: La foresta di Sherwood è infestata dagli spettri!
Robin di Locksley; Robin Hood: O corriamo il rischio con gli spettri, o diventiamo spettri noi!
Robin di Locksley; Robin Hood: Questo medaglione è sacro per me.
Little John: È sacro anche per me, fratellino. Ci sfamerà per un dannatissimo mese!
Marian Dubois: Sei qui per me? Sei vivo?
Robin di Locksley; Robin Hood: Morirei per te!
Era l'uomo ricco di Notthingam che pensò di guadare il fiume. Il cretino di giornata inciampò in una fune tirata! Guardalo come trema! Implorate pietà ricco signore! (Will Scarlett)
Will Scarlett: Questo è il nostro fiume e chiunque desidera attraversarlo, deve pagare una tassa!
Robin di Locksley; Robin Hood: Non pagherò nessuna tassa! Come potete vedere, non ho niente. Nemmeno la mia spada.
Will Scarlett: Balle!
Little John: Un uomo che viaggia con due servi, e dichiara di non avere del denaro maledetto, o è uno sciocco o è un bugiardo!
Will Scarlett: Sì, è un bugiardo!
Robin di Locksley; Robin Hood: Che cosa vuol dire Azeem?
Azeem: Grande essere.
Robin di Locksley; Robin Hood: Ma te lo sei dato da solo questo nome?
Azeem: Inglesi! Inglesi, sono Azeem Edin Bashir al Baqir, non sono uno di voi, ma combatto, combatto con Robin Hood, combatto contro un tiranno che vi tiene sotto i suoi piedi. Se volete essere uomini liberi dovete combattere! Unitevi a noi, unitevi a Robin Hood!
Non temerò mai la spada di mio padre! (Robin di Locksley; Robin Hood)
Robin di Locksley; Robin Hood: Lo farai per il tuo re?
Marian Dubois: No. Lo farò per te.
La nobiltà non è un diritto di nascita: è determinata dalle proprie azioni. (Robin di Locksley; Robin Hood)
Duncan: Che i mori e i saraceni siano maledetti! Se non fosse stato per il loro modi empi, il padroncino Robin non sarebbe mai partito! Che sorta di origine ha il nome Azeem? Iralndese? Della Cornovaglia?
Azeem: MORESCA!
Azeem: Solo nei miei sogni ho immaginato un posto come questo...
Robin di Locksley; Robin Hood: Allora immagina un modo per attraversarlo.
Tu in camera mia alle 20: 30! Tu, alle 20: 45! E porta un'amica! (Lo sceriffo di Nottingham)
L'accoglienza nel tuo paese è calda come il suo clima! (Azeem)
Locksley! Ti strapperò quel cuore maledetto con un cucchiaio! (Lo sceriffo di Nottingham)
Uomo: Come faremo? Lo sceriffo si è preso tutto quello che avevamo!
Robin di Locksley; Robin Hood: E allora, in nome di Dio, ce lo riprenderemo.
Little John: Noi? Allora hai intenzione di unirti a noi!
Robin di Locksley; Robin Hood: No. Di comandarvi.
Gisborne: Perché con un cucchiaio, cugino? Perché non un'ascia, o...
Lo sceriffo di Nottingham: Perché sarebbe tedioso.
Little John: Io sono Little John, il migliore del bosco.
Robin di Locksley; Robin Hood: Allora, migliore... sei tu il capo di questa gentaglia?
Sospendete gli avanzi per i lebbrosi, niente più decapitazioni misericordiose... e annullate il Natale! (Lo sceriffo di Nottingham)
Robin di Locksley, hai le palle solide come la roccia! (Little John)
Una volta un saggio disse: Non esistono uomini perfetti, esistono soltanto intenzioni perfette (Azeem)
28/09/13
Le frasi famose più belle del film Riddick
Molte volte il mio nome è stato cancellato dall'elenco e mi hanno dato per morto, quindi niente di nuovo, quindi ci risiamo.
Sto inseguendo Riddick da dieci anni...è l'uomo più pericoloso che abbiamo mai cacciato.
La ricompensa è doppia.
Quell'uomo può vedere nel buio, quindi preparatevi per attacchi a sorpresa.
Tu non hai paura del buio, vero?
Riddick: Quando mi toglierete le catene...sarai morto entro cinque secondi.
Dahl: voglio sapere che succede!
Riddick: tempo scaduto
Dahl: cinque secondi esatti....
Riddick: io mantengo sempre le promesse!
Sei venuto fin qui solo per vedermi?
Tu mi lusinghi!
27/09/13
Le frasi famose più belle del film Rush
Ti trovo bene, sei l'unico uomo che si è bruciacchiato la faccia ed è diventato più bello.
Ti ho portato con me oggi perchè mi sembri parecchio solo: ho pensato che se ti presentavo qualche brava persona ti poteva contagiare...come non detto, fatti gli amici che vuoi!
James: “Sì lo so, sono terribile!” Susy: “No, non sei terribile. Sei quello che sei a questo punto della tua vita”
Non basta essere veloce per essere un campione, devi crederci.
Niki: “Ogni volta che salgo in macchina accetto il 20% di probabilità di morire e mi sta bene, ma neanche un punto di più! E oggi con la pioggia il rischio è maggiore.” James: “Secondo me questo dipende da quanto sei bravo sul bagnato...” Niki: “Ho il record della pista qui: sono l'unico al mondo ad aver corso il ring sotto i sette minuti e quindi di fatto è un vantaggio per me correre oggi perchè sono più veloce di tutti voi.” James: “Bene, allora corriamo!”
Niki: Perchè dovrei guidare più forte? Marlene: “Perchè te lo chiedo io!”
Più sei vicino alla morte e più ti senti vivo.
Non parlare da professionista: rovini il bello di questo, rovini lo sport
La felicità è un nemico. Ti indebolisce, ti insinua dei dubbi. Improvvisamente hai qualcosa da perdere...
26/09/13
Trailer e trama in italiano del film Redemption - Identità nascoste
Fuggito da un ospedale militare in cui era stato ricoverato durante una missione in Afghanistan, Joey Smith vive insieme ad altri senzatetto tra le strade di una Londra livida e scura per evitare la corte marziale. Una notte, per seminare dei balordi, forza una finestra, trovandosi dentro ad un lussuoso appartamento il cui proprietario tornerà soltanto alcuni mesi dopo. Da qui il miraggio di una nuova vita e di un nuovo avvenire. Dapprima cuoco in un ristorante, diventa gangster per quella mafia cinese che presto scopre in lui insospettate attitudini alla lotta e alla freddezza. Mentre sorella Cristina, una suora conosciuta alla mensa dei vagabondi, si avvicinerà a lui sempre di più, Joey cerca una personale via di giustizia. O forse la redenzione.
È particolarmente denso l'esordio dietro alla macchina da presa di Steven Knight, policroma storia fatta di rime interne e consonanze, colma di dettagli e specificazioni che puntano verso il ritratto di un uomo che non può più guardarsi allo specchio. Già sceneggiatore di La promessa dell'assassino e Piccoli affari sporchi, il regista riesce bene a miscelare il percorso del suo protagonista con lo sfondo di una metropoli da incubo, teatro all'aperto di soprusi e violenze, in cui i toni del thriller si confondono con quelli dell'indagine e della denuncia sociale.
Aperto a divagazioni action come a parentesi melodrammatiche, Redemption - Identità nascoste ragiona sugli obblighi e sulle responsabilità, sull'importanza delle proprie azioni e sulla difficoltà di mantenere un equilibrio, mettendo a confronto due personaggi ugualmente al limite: proprio come Joey, anche Cristina, suora di origine polacca dalla fede forse non saldissima e persa dietro al sogno del balletto classico, ha dentro una ferita non rimarginabile, un passato che la costringe ad un'esistenza che avrebbe voluto diversa. Incontro di due solitudini, percorso di liberazione e possibilità di vedere i propri errori nell'altro, il rapporto tra i due diventa il fulcro di una pellicola sulla difficoltà di mantenere salda la propria identità in una realtà in cui nulla sembra avere più senso, dove i fiumi servono per liberarsi dei cadaveri e i clandestini sono stivati dentro a scatole di cartone. Diretto con buon ritmo e basato su una struttura narrativa più classica di quanto appare, il film tiene desta la partecipazione dello spettatore, aumentando gradualmente la forza del dramma fino ad un pre-finale in cui il montaggio alternato chiude, contestualmente, le storie di Joey e Cristina.
Quasi sicuramente, questo tormentato ex militare è il personaggio più sfaccettato che Jason Statham abbia interpretato finora. Colonna sonora firmata dell'italiano Dario Marianelli, premio Oscar per Espiazione.
È particolarmente denso l'esordio dietro alla macchina da presa di Steven Knight, policroma storia fatta di rime interne e consonanze, colma di dettagli e specificazioni che puntano verso il ritratto di un uomo che non può più guardarsi allo specchio. Già sceneggiatore di La promessa dell'assassino e Piccoli affari sporchi, il regista riesce bene a miscelare il percorso del suo protagonista con lo sfondo di una metropoli da incubo, teatro all'aperto di soprusi e violenze, in cui i toni del thriller si confondono con quelli dell'indagine e della denuncia sociale.
Aperto a divagazioni action come a parentesi melodrammatiche, Redemption - Identità nascoste ragiona sugli obblighi e sulle responsabilità, sull'importanza delle proprie azioni e sulla difficoltà di mantenere un equilibrio, mettendo a confronto due personaggi ugualmente al limite: proprio come Joey, anche Cristina, suora di origine polacca dalla fede forse non saldissima e persa dietro al sogno del balletto classico, ha dentro una ferita non rimarginabile, un passato che la costringe ad un'esistenza che avrebbe voluto diversa. Incontro di due solitudini, percorso di liberazione e possibilità di vedere i propri errori nell'altro, il rapporto tra i due diventa il fulcro di una pellicola sulla difficoltà di mantenere salda la propria identità in una realtà in cui nulla sembra avere più senso, dove i fiumi servono per liberarsi dei cadaveri e i clandestini sono stivati dentro a scatole di cartone. Diretto con buon ritmo e basato su una struttura narrativa più classica di quanto appare, il film tiene desta la partecipazione dello spettatore, aumentando gradualmente la forza del dramma fino ad un pre-finale in cui il montaggio alternato chiude, contestualmente, le storie di Joey e Cristina.
Quasi sicuramente, questo tormentato ex militare è il personaggio più sfaccettato che Jason Statham abbia interpretato finora. Colonna sonora firmata dell'italiano Dario Marianelli, premio Oscar per Espiazione.
Le frasi famose più belle del film Redemption - Identità nascoste
Alzati
Joy non devi reagire
Ciao sono Demon, non sarò rintracciabile a questo numero fino al primo Ottobre, se mi volete contattatemi al numero di New York
Joseph ma dove hai preso quei vestiti, hai fatto del male a qualcuno?
A me stesso!
Devo rimettere insieme la mia vita
Dicono che sei un duro!?
è una città dura
Sai che razza di lavoro faccio, è quello che mi serve
Sembri così apposto ora, sei una persona diversa
Faccio quello che devo fare
Ieri notte hanno trovato una ragazza
La devono pagare
Abbiamo i soldi per andarcene
Perchè scappi Joe?
Dovresti sapere che si prova a stare la fuori
Non esiste il perdono
Trailer Ufficiale Redemption - Identità nascoste
02/07/13
Le Frasi e le battute famose più belle del film Romeo + Giulietta di William Shakespeare
Perché questo? Ahi litigioso amore, o amore odiato, tutto quanto dal nulla fu creato. Vanità seria, pesante leggerezza, disarmonico caos di forme belle. (Romeo)
Che l'amore, pur essendo bendato, riesca avere occhi per vedere dove finisce? (Romeo)
Il mio unico amore spunta dal mio unico odio... ora so chi sei e non posso più tornare indietro. Mostruosa è la nascita di questo amore, proprio per il nemico più odiato. (Giulietta)
Quella non è la luce del giorno è un fuoco fatuo che il sole manda per farti luce mentre vai a Mantova. (Giulietta)
Oh, fortuna infame! (Romeo dopo aver ucciso Tebaldo)
O calma piegata, disonorevole sottomissione! (Mercuzio)
Se io profano con la mia mano indegna, questo santuario è un peccato gentile… Le mie labbra come due pellegrini chiedono la grazia di riparare la rude offesa con un dolce bacio. (Romeo)
01/07/13
Le Frasi e le battute famose più belle del film Ritorno al futuro - Parte II
Strade? Dove andiamo noi non ci servono... strade! (Doc)
Nel futuro il sistema giudiziario funziona velocemente, hanno abolito gli avvocati. (Doc)
Sta' attento a quel tizio, Griff, ha qualche corto circuito nei suoi impianti bionici. (Doc)
Grande Giove! (Doc)
Sei sordo oltre che stupido? Ho detto NO. (Marty)
L'incontro causerebbe un paradosso temporale il cui risultato potrebbe provocare una reazione a catena che scomporrebbe la tessitura del continuum tempo-spazio distruggendo l'intero Universo! Riconosco che è l'ipotesi più pessimistica: la distruzione potrebbe essere molto circoscritta e limitata alla nostra galassia. (Doc)
Io non ho inventato la macchina del tempo per motivi di lucro; l'intento è di acquistare una più chiara percezione sull'umanità: dove siamo stati, dove andiamo, le trappole, le possibilita, i rischi e le promesse. Forse una risposta alla più universale delle domande: perché?. (Doc)
Oh, accidenti, mamma, tu sì che sai idratare la pizza. (Vecchio Marty)
[...] viaggiare nel tempo è troppo pericoloso. È meglio che mi dedichi a studiare l'altro grande mistero dell'universo... le donne. (Doc)
Allora sei tu quel figlio di puttana che mi ruba i giornali. (M.R. Strickland)
Le Frasi e le battute famose più belle del film Red Dragon
Credo che ti mangerò il cuore. (Hannibal Lecter) [Parlando a Will Graham]
Soprannominato Hannibal The Cannibal. (Titolo da un quotidiano)
La paura è il prezzo del nostro strumento. (Hannibal Lecter)
Quando un pettirosso finisce in gabbia, si indispettisce il cielo, anzi si arrabbia. Tu sei mai stato un pettirosso Will? (Hannibal Lecter) [Parlando a Will Graham]
Io sono il drago... e lei dice che sono pazzo. Ha il privilegio di vedere una trasformazione e non si rende conto di niente. Lei è solo una chiocciola davanti al disco del sole. La sua natura la porta ad un comportamento corretto. Davanti a me, giustamente, lei trema. Non è la paura che lei mi deve, signor Lounds, ma il suo timore! (Dolarhyde)
Lei non ha attratto un mostro, lei ha attratto un uomo con un mostro sulle spalle. (Will Graham) [Parlando a Reba McClane]
Che collezione di cicatrici hai. Non dimenticare mai chi ti ha inferto le migliori, e sii grato: le nostre cicatrici hanno il potere di ricordarci che il passato è reale. Viviamo in un'epoca barbara, né selvaggia e né saggia, la sua maledizione sono le mezze misure, in una società razionale mi avrebbero ucciso o utilizzato in qualche modo. (Hannibal Lecter) [In una lettera scritta a Will Graham]
Hai un bel colorito Will, e il dopobarba che usi è uno di quelli che può scegliere un bambino: c'è una piccola barca sulla bottiglia vero?! (Hannibal Lecter)
Mio caro dotto Lecter, volevo dirle che sono molto lusingato che si sia interessato a me. Poi, quando ho saputo della sua vasta corrispondenza, mi sono chiesto "posso osare?" Certo che posso. Io non credo che dirà loro chi sono, dal'altra parte il corpo che occupo attualmente è irrilevante, ciò che conta è quello che sto... diventando. So che solo lei è in grado di capire questa trasformazione. Ho alcune cose che le vorrei tanto mostrarle. Se le circostanze lo permetteranno spero di continuare questa corrispondenza. Io la ammiro da anni e ho tutti gli articoli che la riguardano, penso che siano delle critiche ingiuste, come sono ingiuste quelle verso di me: che gusto provano ad affidiare nomignoli offensivi? Lupo mannaro... si può trovare nome più inappropriato? Me ne vergognerei se non sapessi che anche lei ha dovuto subire simili distorsioni dalla stampa. L'agente Graham mi interessa. Non è il solito piedipiatti, vero? È più sveglio. Ha un'espressione determinata. Dovrebbe aver imparato da lei a non immischiarsi. Perdoni la carta da lettere, (è carta igienica) l'ho scelta perché è molto facile da digerire nel caso fosse costratto a ingoiarla. Se mi risponde la prossima volta potrei mandarle qualcosa di succulento. Mio caro dottor Lecter la saluta il suo più avido ammiratore. (Francis Dolarhyde) [in una lettera al dottor lecter]
Quando ho letto il suo diario, era triste. Non potevo fare a meno di dispiacermi per lui. Non è nato mostro, lo è diventato in seguito a anni e anni di abusi sistematici. (Will Graham) [parlando di Dolarhyde]
Quell'uomo [il Dottor Chilton] frugherebbe le menti altrui come un marmocchio le mutandine delle compagne. (Hannibal Lecter)
14/06/13
Le Frasi e le battute famose più belle del film Rain Man - L'uomo della pioggia
Sono un ottimo guidatore. (Raymond Babbit)
97 X. Bang! Il futuro del Rock 'n Roll. (Raymond Babbit)
Non ne posso più. (Charlie Babbit, stufo di Raymond)
Oh oh, 15 minuti a Wapner. (Raymond Babbit)
Allora eri tu l'Uomo della Pioggia. (Charlie Babbit a Raymond)
06/03/13
Trama del film Re della terra selvaggia con locandina
Il film è la storia di Hushpuppy, una bambina di cinque anni che vive con Wink, papà severo ma affettuoso, nella comunità soprannominata Bathtub (La Grande Vasca), una zona paludosa di un delta del Sud americano. Wink, che ha contratto una grave malattia, sta preparando Hushpuppy a vivere in un mondo dove non ci sará piú lui a proteggerla. Inoltre il Bathtub è alla vigilia di una catastrofe di epiche proporzioni: gli equilibri naturali si infrangono, i ghiacci si sciolgono ed arrivano gli Aurochs, misteriose creature preistoriche. A Hushpuppy non resta che cercare di sopravvivere e di mettersi alla ricerca della madre, che per lei è solo un vago ricordo.
trovacinema
06/12/12
Le Frasi famose più belle del film Ratatouille
Emile, ci troviamo di fronte a possibilità inesplorate, dobbiamo cucinarlo! (Rémy)
Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare! (Gusteau)
Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque. (Ego)
L'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale. (Ego)
Tutti possono cucinare. (Gusteau)
[Rémy si presenta all'inizio del film] Questo sono io, è ovvio che dovrei riconsiderare tutta la mia esistenza. Il mio problema? Innanzitutto sono un topo e poi ho un senso del gusto e dell'olfatto altamente sviluppati. [...] Che c'è di male avere dei sensi sviluppati? [viene mostrata una scena in cui Rémy salva la vita al padre] L'odore sospetto era veleno per topi e da quel giorno mio padre non mi ha più considerato strano. Ero molto fiero del mio dono finché mio padre non mi assegnò un compito: esatto, fiuta-veleni. [...] Se è vero che noi siamo ciò che mangiamo, io volevo magiare solo roba genuina ma per mio padre "Il cibo è carburante, se fai lo schizzinoso finisci a secco". [...] So che dovrei odiare gli umani ma non ci riesco. Loro non si limitano soltanto a mangiare. Loro sperimentano, creano... Gusteau aveva ragione, ogni cibo ha qualcosa di unico ma combini una cosa con un'altra e crei qualcosa di nuovo. Così avevo una doppia vita. L'unico a saperlo era Emile. [suo fratello]
05/12/12
Le Frasi famose più belle del film Rocky
In fondo chi se ne frega se perdo questo incontro, non mi frega niente neanche se mi spacca la testa, perché l'unica cosa che voglio è resistere, nessuno è mai riuscito a resistere con Creed, se io riesco a reggere alla distanza, e se quando suona l'ultimo gong io sono ancora in piedi... se sono ancora in piedi io saprò per la prima volta in vita mia che... che non sono soltanto un bullo di periferia. (Rocky Balboa)
Ma che cosa vuole? Non me frega niente a me del futuro! Vattene via! Adriaaaaaaaaana! (Rocky Balboa all' intervistatore)
C'è una puzza che fa schifo! (Rocky Balboa)
Io te l'ho chiesto ma tu hai detto che sono una scamorza! (Rocky Balboa a Micky)
Solo adesso si fa vivo eh?. Dieci anni per venire a casa mia, come mai? Adesso viene, come mai? Perché puzzava? Casa mia puzzava? Io non ti ho mai chiesto un favore! Non ho mai voluto niente da te! Dice "quando ero all'apice"... Io non ce l'ho avuto, l'apice, mai! Tu almeno ce l'hai avuto! L'apice, lui ha avuto l'apice e io niente! Lui mandava avanti tutti quanti, tutti quanti mandava avanti, e a me niente! E adesso mi vuole venire a fare il manager, ma io me ne sbatto, io faccio il grande inco..sì, faccio il grande incontro! Non ho bisogno di nessuno, io! Ho bisogno solo di questo... [colpisce ripetutamente la porta del bagno] solo di questo! Comprati un biglietto per venirmi a vedere, ok? Hai detto che vuoi aiutarmi, no? Compra il biglietto, così mi aiuti! Non mi hai mai aiutato, non mi funziona più niente, sono tutto arrugginito, e devo combattere per il titolo! E io combatto! E mi faccio schiodare... Mi vuoi aiutare, vuoi venire a stare con me? Accomodati, accomodati, vieni in questo cesso! È tutto tuo, vieni avanti, muoviti! È fetente! C'è una puzza che fa schifo! Mi vuole aiutare... e allora aiutami! Vieni! Aiutami! Io sto qui! (Rocky Balboa)
Guarda che faccia! È una faccia che ci si può fidare, si o no? Questa la potrebbero mettere anche su un francobollo! (Rocky Balboa)
Quando salirai sul ring col campione del mondo dei pesi massimi devi essere a punto, capito? Lo sai? Io ho aspettato più di cinquant'anni e tu devi essere a punto, devi essere una mitragliatrice figliolo, devi essere come quello che mangiava fulmini e ricacava i tuoni, capito? E poi ti ricorderanno come il killer di Philadelphia! (Mickey Goldmill)
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