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20/11/19

La casa stregata, citazioni frasi del film

  • Dai Giorgio, perché non mi chiami “mamma”, e ci diamo del tu?
    Giorgio: Non mi viene… invece lei, se crede, può chiamarmi “ragioniere”.
  • Anastasias: Voi sarete dannati e non potrete raggiungere i Giardini di Allah che tra mille anni!
    Giorgjafat: Mille anni? Quanti ne abbiamo oggi?
    Anastasias: Le vostre anime vagheranno per secoli e secoli, fino a reincarnarsi.
    Giorgjafat: Andiamo va’, tua madre ragiona con la menopausa!
  • Candida: Tu ci credi alla metapsicosi?
    Giorgio: Che cos'è, una specie di bronchite?
  • Allegri, come sta il dollaro?
    Bene, grazie.
  • Adesso facciamo un bel gioco: allora, tutte le troie da una parte e i froci da l'altra....
    Ma io non sono frocio!
    No, no, il gioco delle bugie lo facciamo dopo....
  • Eh, stavo leggendo e mi si è gonfiato tutto il meccanismo, allora ho dovuto slacciarmi. Cerchi di essere moderna, scusi…
  • Calma, calma, c’è una sorpresa. Mi sembrate un po’ mosci. Facciamo un gioco. Allora: tutte le puttane da una parte e i froci dall’altra.
    Ma io non sono mica frocio!
    No, il gioco delle bugie lo facciamo dopo! Allora, io conto fino a trenta, e nel frattempo voi vi scambiate le mutande…
  • Posso chiederle una cosa che non ho mai chiesto a nessuno?”
    “Sì...”
    “Mi fai i ravioli, questa sera?
  • Guardati lì, ti ho preso che pesavi un etto e mezzo e adesso sei diventato peggio della Transiberiana... pirla!

18/10/19

L'onorevole con l'amante sotto il letto Frasi, Battute, Citazioni, Quotes Lino Banfi

L'onorevole con l'amante sotto il letto Frasi, Battute, Citazioni, Quotes Lino Banfi

  • Ti rompo dalla carotide fino al setto nasele. (on. Armando Battistoni)
  • Chera, succhiami l'orecchio che me piece. (on. Armando Battistoni)
  • Noi siemo stronzi, noi l'abbiemo scritto in fronte che siamo stronzi. (on. Armando Battistoni)
  • Siccome si chiama Teo Leonardo Nicola, allora si fa chiamare come me, Armanduccio, ah, ah, ah... (on. Armando Battistoni)
  • Lo vedi questo [mostra a Teo una mazza di legno appuntita] ti feccio tanti buchi che ti faccio diventere un pezzo di formaggio svizzero. (on. Armando Battistoni)
Dialoghi
  • sorella di Sgarbozzi: Ma dove va?!
    Armando Battistoni: Vado a San Teodoro.
    sorella di Sgarbozzi: E dov'è ?!
    Armando Battistoni: Dove tutti si fanno i chezzi loro.
  • sorella di Sgarbozzi: Io ti penso sempre, tanto tanto immensamente.
    Armando Battistoni: Come te lo devo dire Sgarbozzi! Non mi devi pensare!
  • [Battistoni e Teo, dopo aver sfondato il muro di un bar ed essere arrivati sotto il banco]
    Teo: No grazie, io non prendo niente, e lei onorevole.
    Armando Battistoni: Per me otto camomille.
    Barman: E perché otto?
    Armando Battistoni: Sono chezzi miei!
  • Tenente Morriconi: Ma io sono il tenente Clemente Morriconi.
    Armando Battistoni: E mi ha rotto i marroni.
  • Monsignore: Allora onorevole, andiamo a dormire.
    Armando Battistoni: Stanotte non posso dormire con lei perché devo scopere
    Monsignore: Cosa deve fare?
    Armando Battistoni: No devo sgobbare.
    Monsignore: No ma lei ha detto sco... sco.
    Armando Battistoni: L'ho detto con la C perché io sono pugliese, le G le dico C.
  • [Virginia Battistoni cade addosso a Teo]
    Virginia: Teo, Teo! Ma come è piccolo il mondo.
    Teo: E come è grossa lei, signora Virginia...
  • Virginia Battistoni: Armando! Ti piaccio?
    Armando Battistoni: Orripilente.
    Virginia Battistoni: Come?
    Armando Battistoni: Sei arrapante da morire amore!
    Virginia Battistoni: Vuoi che ti morda l'orecchio?
    Armando Battistoni: No, domani all'alba è meglio!
    Virginia Battistoni: Impotente!!
    Armando Battistoni: Incontentabile!!
    Virginia Battistoni: Terrone!!
    Armando Battistoni: Cacachezzi!!
    Virginia Battistoni: Bovaro!!
    Armando Battistoni: Balena!!
    Virginia Battistoni: Stronzo!!
    Armando Battistoni: Ma vaff......

L'infermiera di notte Frasi, Battute, Citazioni, Quotes Lino Banfi

L'infermiera di notte Frasi, Battute, Citazioni, Quotes Lino Banfi

  • Io sono buono e caro ma quando mi incazzo... [la moglie si alza in piedi con fare minaccioso] ...poi mi passa. (Nicola)
Dialoghi
  • Zio Saverio: Nicola... io ho annullato il vecchio testamento...
    Nicola: La Bibbia?
  • [Riferendosi a zio Saverio] Nicola: C'ho dato un po' di sonnifero così il passo è breve.
    Angela: Ma se dorme sempre. Che bisogno c'era?
    Nicola: Meglio abbondante che deficiente, come dice Dante, Inverno e Paradiso.
  • [Nicola cade sul pavimento rumorosamente]
    Zio Saverio: Chi è?
    Nicola: Fra' chezzo da Velletri...
    Zio Saverio: Fallo entrare...
  • Luisa: Zio, ma allora sei guarito davvero. Ma come hai fatto?
    Zio Saverio: Come ho fatto? Eh, è una parola. Mi è successa una cosa che... che è meglio che non ve la dica. Un'apparizione. Sì, mi è apparso coso... san coso... San Nicola! San Nicola, lo conosci?
    Nicola: Come no. San Nicola Pischella, vergine, martire e odontotecnico.

La patata bollente Frasi, Citazioni, Battute, Quotes Renato Pozzetto

La patata bollente Frasi, Citazioni, Battute, Quotes Renato Pozzetto

  • Ciao, bella gioia! (Gandi)
  • Non ci posso credere, il Gandi un cachineri. (Walter)
  • La Russia è come una grande Cervinia, ma molto meglio. (Gandi)
  • Ognuno ha le sue debolezze: c'è a chi piace avere una pipa in bocca e chi... (Gandi) [alludendo ai gusti sessuali di Claudio]
  • Voglio diventa' un frocio! (Gandi) [rivolgendosi alla commissione sindacale dopo che gli aveva impedito di candidarsi come rappresentante]
  • Senti ti ho portato un grappino perché ho pensato che la camomilla è una roba da culi. (Gandi)
Dialoghi
  • Gandi: In confronto a lei la DIGOS è roba da dilettanti!
    Portiera: Ma cos'è 'sta DIGOS?
    Gandi: È come una portineria no, però in grande ma segreta, dove tutti sanno tutto di tutti ma nessuno lo deve sapere. Così si evita che succeda qualcosa di grave.
  • Maria: Ma mi risulta che Rita Hayworth è una donna...
    Claudio: No una donna, prego. La donna.
  • Walter: Mica ti vorrai mangiare tutta questa roba! Oh, ricordati che hai un soprannome da rispettare: Gandi, il campione del mondo dello scioperodella fame.
    Gandi: A me mi sta sulle balle quel soprannome lì! Non potevate chiamarmi Bombolo?!

20/01/14

Le Frasi più belle del Film L'ultimo inquisitore

Vedete cos'ho in mano... [il monaco tiene in mano un libretto, la cui copertina raffigura una croce. Si tratta, presumibilmente, di un Vangelo] Vuol dire che sono un uomo pio, giusto? Ma guardate che cosa c'è qui dentro... Voltaire, Voltaire! Il nero principe delle più nere tenebre. Astuto, eh... Astuto. Dovete vigilare, usare l'udito, la gente parla. Potreste sentire qualcuno sostenere che la materia si compone in due piccoli elementi, detti atomi. Prendete il suo nome, costui è un eretico che propaga le sue diaboliche idee per avvelenare i cuori di chi vive nel timore di Dio. (Lorenzo Casamares)
Casamares: Perché è così importante per te?! Sei completamente ossessionato da lei! [il riferimento è a Inés Bilbatua, la musa del pittore spagnolo]
Goya: L'hai vista di persona... no?! Quella faccia è incisa nella mia mente... Lei è l'angelo che scende dal cielo nella cappella di Florida... La vedo nelle taverne, nelle strade, nei miei sogni! Ho visto la sua faccia quando stavo per morire a Cadice, e non ho fatto niente quando lei aveva bisogno. Ora non la abbandonerò di nuovo... Lo capisce questo? Dov'è?!
Casamares: Francisco, quella povera donna ha perso la ragione!
Goya: Ho detto dov'è?!

Le Frasi più belle del Film L'ultimo samurai

Dicono che il Giappone è nato da una spada. Dicono che gli antichi dei hanno immerso una lama di corallo nell'oceano e che, al momento di estrarla, quattro gocce perfette siano cadute nel mare e che quelle gocce sono diventate le isole del Giappone. Io dico, che il Giappone è stato creato da una manciata di uomini coraggiosi, guerrieri disposti a dare la vita per quella che sembra ormai una parola dimenticata: onore. (Simon Graham)
C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro. (Nathan Algren)
Io morirò ucciso dalla spada. La mia o... quella dei nemici. (Katsumoto)
Io sono arrivato con la missione commerciale britannica... oh... anni fa, e presto sono stato sollevato dall'incarico. Avevo una inopportuna tendenza a dire la verità, in un paese in cui nessuno dice mai quello che pensa. Quindi ora traduco, con estrema precisione, le menzogne degli altri. (Simon Graham)
Mi ha sorpreso apprendere che la parola samurai voglia dire: servire. (Nathan Algren)
Non sono mai stato un frequentatore di chiese, e quello che ho visto sui campi di battaglia, mi ha spinto ad interrogarmi sui disegni di Dio. (Nathan Algren)
Questa sarà l'ultima pagina del mio diario. Ho cercato di dare un resoconto fedele di ciò che ho visto e ho fatto. Non ho la presunzione di comprendere il corso della mia vita, so solo che sono grato di aver partecipato a tutto questo, anche se solo per un momento. (Nathan Algren)
Sergente Grant, ringraziamo il cielo che almeno sparano tutti nella stessa direzione... (Nathan Algren) [Addestrando l'esercito dell'imperatore Meiji]
Perfetti... Sono tutti perfetti... (Katsumoto) [Ultime parole in punto di morte, guardando i petali dei fiori di ciliegio portati dal vento]
Tu hai riconquistato il tuo onore. Lascia che muoia col mio. (Katsumoto)
Verrò a cercarvi sul campo. (Nathan Algren)
Mi mancheranno le nostre conversazioni. (Nathan Algren)
Questa è la spada di Katsumoto. Avrebbe voluto darla a voi, affinché la forza dei Samurai fosse con voi per sempre. La sua speranza con l'ultimo respiro è stata che voi rammentaste gli antenati che l'hanno impugnata e ciò per cui sono morti. (Nathan Algren)
Altezza, se mi ritenete vostro nemico, comandatemelo e io volentieri mi toglierò la vita. (Nathan Algren all'Imperatore Meiji)
Io ho sognato, un Giappone unificato, in una nazione forte, indipendente e moderna e ora noi abbiamo ferrovie, cannoni e abiti occidentali, ma... non possiamo dimenticare chi siamo, ne da dove veniamo. (Imperatore Meiji)
E così, il tempo dei samurai era giunto alla fine. Le nazioni, come gli uomini, si dice talvolta, hanno un loro destino. Quanto al capitano americano, non se ne ebbe più notizia. Per alcuni è morto per le ferite, per altri invece è tornato al suo paese. Ma a me piace pensare che abbia trovato, finalmente, quel poco di pace che tutti cerchiamo, e che solo alcuni raggiungono. (Simon Graham)
Nathan Algren: Sergente Grant, raggiungete le retrovie, e occupatevi dei convogli dei rifornimenti. [Grant non si muove] Sergente! Avete sentito il mio ordine?
Grant: Distintamente signore.
Nathan Algren: E allora obbedite! Andate!
Grant: Con il dovuto rispetto signore, ficcatevelo nel culo!
Nathan Algren: Cosa vuoi da me?
Katsumoto: "Cosa vuoi tu per te stesso?"!
Katsumoto: Il fiore perfetto è una cosa rara. Se si trascorresse la vita a cercarne uno, non sarebbe una vita sprecata.
Nathan Algren: Chi li ha mandati a ucciderti?
Katsumoto: Sto scrivendo una poesia su un sogno che ho fatto: gli occhi della tigre sono come i miei, ma lei ha attraversato un mare profondo e agitato.
Nathan Algren: È stato l'imperatore? Omura?
Katsumoto: Se l'imperatore vuole la mia morte, non ha che da chiederlo.
Nathan Algren: È stato Omura.
Katsumoto: Ho qualche problema a finire la poesia, sai suggerirmi un verso conclusivo?
Nathan Algren: Non sono uno scrittore...
Katsumoto: Eppure hai scritto molte pagine da quando sei arrivato.
Nathan Algren: ... Cos'altro ti ha detto lei?
Katsumoto: Che hai degli incubi.
Nathan Algren: ... Tutti i soldati hanno degli incubi.
Katsumoto: Solo per chi ha vergogna di quello che ha fatto.
Nathan Algren: Tu non hai idea di cosa ho fatto...
Katsumoto: Tu hai visto molte cose.
Nathan Algren: È così.
Katsumoto: E non temi la morte, ma anzi, qualche volta la desideri, non è vero?
Nathan Algren: Sì...
Katsumoto: Anch'io. Capita a chi ha visto ciò che noi abbiamo visto. Allora vengo in questo luogo assieme ai miei antenati e mi torna un pensiero: come questi germogli, stiamo tutti morendo. Riconoscere la vita in ogni respiro, in ogni tazza di tè e ogni vita che togliamo. La via del guerriero.
Nathan Algren: La vita in ogni respiro...
Katsumoto: Questo è... bushido.
Nathan Algren: Hai... ["Sì" in giapponese]
Katsumoto: L'imperatore ha concesso un passaggio sicuro fino a Tokyo. Partiamo domani.
Nathan Algren: Bene.
Katsumoto: Bene... [gli porge degli abiti insieme al suo vecchio quaderno di appunti] quando ti ho preso questi tu eri mio nemico.
Katsumoto: Tu pensi che un uomo può cambiare il suo destino?
Nathan Algren: Io penso che un uomo fa ciò che può, finché il suo destino non si rivela.
Nathan Algren: [riferendosi a Custer] No, non era un bravo generale, era arrogante e avventato, è stato massacrato perché con un solo battaglione ha affrontato duemila indiani infuriati.
Katsumoto: Duemila indiani? E quanti uomini per Custer?
Nathan Algren: Erano duecentoundici.
Katsumoto: Mi piace questo Generale Custer...
Imperatore Meiji: Ditemi come è morto.
Nathan Algren: Io vi dirò come è vissuto.

10/01/14

Le Frasi più belle del Film La Pantera Rosa (film 2006)

Clouseau: Lei è in arresto per l'omicidio di Pierre Fuckét! [Clouseau sbatte una porta]
Cane: ?
Clouseau: Lei è in arresto per l'omicidio di Pierre Fuckét!
Neonata: GUH! [Clouseau osserva la piccola]
Clouseau: Lei è in arresto per l'omicidio di Pierre Fuckét! Pierre Fuckét??!?? [Pierre Fuckét sorride] Il caso è Clouseau! [NB: pronuncia Cluso]
Clouseau: Il tempo è bellissimo di questi tempi... chi c'è qua? [Clouseau colpisce le tende]
Dreyfus: Jacques Clouseau, per i poteri che mi sono stati conferiti, la nomino ispettore a tutti gli effetti... bla.. bla.. bla.. Firmi qui!
Clouseau: Non si vede mai la penna stilografica. La terrò con me. Per sempre!
Dreyfus: No, mi è stata donata dal sindaco!

12/12/13

Le Frasi più belle del Film Lo chiamavano Tresette... giocava sempre col morto

Bambi: Come sta tua madre?
Tressette: Molto bene grazie, è ancora nubile...
Tressette [guardando una cartina]: Ora, andiamo a sbattere contro la banda degli emigrati.
Bambi: Ah, la conosco, il capo lo chiamano "Toto lo stitico", ha sempre qualche guaio nel porta merenda!
[Dei preti gli puntano addosso delle pistole]
Tressette: Mi meraviglio, fratelli: e «ama il prossimo tuo» dove lo mettiamo?
Aureola Joe: Se me pijano pe' li fondelli, nun c'è prossimo, e nun ce so' fratelli.
Tressette: Ma se il prossimo sono io, son dolori fratello mio!
[Arriva il boia con le corde dell'impiccaggione]
Boia: Ehi, capo, vanno bene queste?
Sceriffo: Sei sicuro siano robuste queste corde?
Boia: Orpo! Ho preso le meglio che c'erano!
Sceriffo: Be', speriamo, perché l'ultima volta si sono spezzate e l'impiccato per poco non si rompeva una gamba!
Lui, venderebbe la madre anche a rate! (Bamby, parlando di Tresette)

01/12/13

Le Frasi più belle del Film L'uomo bicentenario

Uno è lieto di poter servire. (Andrew, ricorrente)
Per seguire il proprio cuore, Uno deve fare la cosa sbagliata. (Andrew)
La gente invecchia con il tempo. Ma effettivamente per te il tempo è un concetto completamente diverso. Per te, il tempo è infinito. (Signor Martin)
[Ultime parole] Eccoti qua! (Amanda Martin)
Puoi arrivare a perderti. Perdi tutto: i confini, il senso del tempo... Due corpi possono unirsi a tal punto che non sai più chi è chi e cosa è cosa. E quando la confusione raggiunge quell'intensità, ti sembra di morire... e in un certo senso muori, e ti ritrovi da solo nel tuo corpo, separato, ma la persona che ami è ancora lì. È un miracolo: vai in paradiso e torni indietro, da vivo. E puoi tornarci tutte le volte che vuoi, con la persona che ami. (Andrew)
Come robot avrei potuto vivere per sempre, ma dico a tutti voi oggi, che preferisco morire come uomo, che vivere per tutta l'eternità come macchina. (Andrew)
[Ultime parole] A fra poco... (Portia Charney)
Portia: Ti dispiacerebbe dirmi cosa vuoi esattamente?
Andrew: Una famiglia. Il mio cognome è Martin e mi chiamo così perché il tuo bisnonno e la tua bisnonna mi consideravano un membro della tua famiglia... Ora il signore è morto. Piccola Miss è invecchiata. A te non piaccio ma almeno parli con me se busso alla tua porta abbastanza a lungo.
Portia: È una barzelletta?
Andrew: No. Vuoi sentire una barzelletta? Un buddista chiede a un venditore di panini "Fammi una cosa sola con il tutto".
Portia: [ride] Andrew, tu hai degli amici per caso?
Andrew: No, solo Woofy... [indica il cane] che è molto dolce ma non molto impegnativo a livello conversativo. Questo è il massimo delle sue capacità.
Portia: Vuoi qualcuno che ti ascolti?
Andrew: Con cui parlare.
Portia: Anche se tu non piaci a quella persona?
Andrew: Non si può avere tutto... dico bene? O si può avere tutto? Per alcuni è così, il che mi lascia un po' perplesso in questo senso...
Portia: Siediti, parliamo...
Portia: Non pensavo di vederti.
Andrew: È qui che si è sposata tua nonna. Me lo ricordo bene questo posto.
Portia: Sì, lo volevo pronto per il mio matrimonio.
Andrew: Non ti sei sposata?
Portia: No, mancano ancora due settimane.
Andrew: Siamo ancora in tempo! Sei convinta di fare la cosa giusta?
Portia: Convinta?
Andrew: Di sposarti!
Portia: Non sono mai assolutamente convinta di niente.
Andrew: Potrebbe essere la cosa sbagliata.
Portia: No, sono quasi sicura di fare la cosa giusta.
Andrew: Splendido.
Portia: Perché splendido?
Andrew: Be', a casa tua mi hai detto di fare la cosa sbagliata. Ora tu non stai facendo la cosa sbagliata, ma quella giusta. È ovvio che non segui il tuo consiglio, perché se così fosse non sposeresti questo signor Charles.
Portia: Perché così faccio la cosa giusta.
Andrew: Precisamente.
Portia: Non so bene come, ma i tuoi discorsi tornano.
Andrew: Bene. Hai idea di cosa si provi ad essere innamorati di una persona che sta per sposare un altro? Una persona assolutamente spledida, che entra in una stanza e la illumina come un raggio di sole, e che tu sai che sta mentendo a sé stessa.
Portia: Mentendo?
Andrew: In modo convincente, sì. Molto, moltissimo.
Portia: Oh, e a che proposito?
Andrew: Sul fatto che non mi ami, quando io so che in qualche modo non è vero.
Portia: Scusa, ma come fai a saperlo?
Andrew: Portia, ho fatto tutto quello che dovevo, dentro e fuori.
Portia: Ma quello non ha importanza per me!
Andrew: Un po' dovrà pur averne, perché altrimenti tu ameresti me, e non un uomo che con il mento può affondare il Titanic!
Portia: [ride]
Andrew: Che c'è? Visto? È vero, no?! Scusa. Lui ti fa brillare così? Ti fa ridere così?
Portia: Nessuno mi fa ridere come te!
Andrew: Bene, allora ammettilo, ammettilo che mi ami!
Andrew: Portia... dammi un bacio.
Portia: Oddio...!
Andrew: Tutto qui, solo un bacio veloce. Un piccolo bacio non metterà in crisi un matrimonio eccezionale. E poi mi spiegherebbe perché le tue pulsazioni sono passate da 66 a 102 battiti al minuto... la respirazione raddoppiata, stai emettendo nuvole di feromone, Portia.
Portia: Non sei leale a leggermi così.
Andrew: Lo so. L'amore non è leale. Sto leggendo il tuo cuore, ti sto chiedendo di seguirlo, ti sto implorando. Implorare dovrebbe essere una cosa umiliante, ma non importa... Io ti Amo, Portia. Ti ho amata dal primo momento che ti ho vista.
[Si baciano]
Portia: Avevi detto un bacio veloce...
Andrew: Ho mentito!
Portia: Maledizione, Andrew, se tu vuoi riuscire in questa cosa...
Andrew: Quale cosa?
Portia: Questa a cui stai tentando di arrivare, devi piantarla di trattarmi con tanta deferenza.
Andrew: Non posso fare a meno della deferenza, è incorporata.
Portia: Allora cambia.
Andrew: Cambia? Io sono cambiato.
Portia: Io non dico esternamente, devi cambiare dentro di te. Corri qualche rischio, fai qualche errore.
Andrew: Errore?
Portia: Sì, a volte è importante non essere perfetti, è importante fare la cosa sbagliata.
Andrew: La cosa sbagliata!?
Portia: Sì.
Andrew: Perché? Oh sì, per imparare dai propri errori.
Portia: No, per farli e basta! Per scoprire cosa è reale e cosa non lo è, per scoprire quello che tu provi!
Grace, riferendosi alla cena: Per me è una porcheria.
Andrew, perplesso: Porcheria? I porci... non hanno le ali. È pollo!
Portia: Non ha importanza cosa dice il Congresso Mondiale, perché vuoi la loro approvazione?
Andrew: È una vecchia abitudine. Ho iniziato la mia esistenza come robot, mi piace ancora che certe cose mi vengano dette. [ultime parole]

24/11/13

Le Frasi più belle del Film L'ultima ruota del carro

No dico...c'hai pensato...ti ci vuoi finanzà cò mè?
Ma che se chiede così?
Allora è no?! Allora è si?! Però è no è?
Te sei scemo!
Ma stai scherzà...ti sei messo a lavorà?! Basta fa male! Alle mani e ar cervellino!
Buongiorno maestro!
Maestro un ca**o!
Non c'ha faccio più là dentro...devo cambià lavoro
Quelle non sò spadrillas che c'ammazzi er toro!
Chi ti dà tutti stì sordi?
Annamo alla grande, ce stamo a espandì!
Stasera parlo con l'onorevole!
[Al telefono] Porca troia..
Continua continua che me piace
Porca vacca
Beh dai adesso me sembra esagerato però eh?!
In questa Italia miserabile Berlusconi è arrivato al momento giusto, ma quando s'è mai visto un partito politico così pieno de donne?! Perchè ha capito il valore dei giovani, infatti so tutte ragazze massimo trentanni, ma c'arrivano raramente a trentanni, so praticamente ragazzine eh! eh perchè? perchè?
Tu qua dentro sei l'ultima rota der carro capito!? Nun to scorà mai!
Te fidi de me? Chi è il migliore amico tuo?
Passa sta ca**o de palla
La Cina è il futuro, cò tutto er riso che c'hanno nun sanno fa e supplì, vieni giù cò Angelina che lei sa friggere bene, i portamo
Coi supplì Giacì?
Si coi supplì!

09/11/13

Le Frasi più belle del Film La banda del gobbo

[Er Monnezza ricoverato in un ospedale psichiatrico, dopo aver ingerito delle sigarette su ordine del fratello, Er Gobbo, viene avvicinato da un degente, in realtà un poliziotto.]
Degente: Tu ti sei fregato il petrolio dello scìa! Sì, dello scìà!
Er Monnezza: Ma che te stai a 'nventa, ma che te stai a 'nventà!
Malato: Nun me sto a inventà niente, te lo sei fregato e l'hai nascosto o a Vetralla, o a Arcinazzo!
Er Monnezza: Se è a Vetralla, vaffanculo a ripijalla e se è a Arcinazzo, te ce 'nfili pure 'sto cazzo, vabbè?!
[Er monnezza viene visitato da un medico]
Dottore: Io le dirò una parola, lei mi risponde con la prima parola che le viene in mente, capito?
Monnezza: Ho capito sì, mica so scemo.
Dottore: Risponda subito però, senza perdere tempo.
Monnezza: Eeeeh.. fregna!
Dottore: Prego?
Monnezza: Fregna. Hai capito, la fregna, no?...bè?
Dottore: Senta Marazzi sono io che faccio le domande non viceversa.
Monnezza: E chi è Viceversa?
Dottore: Viceversa non è nessuno, significa che io faccio le domande e lei risponde. Per esempio io dico nero e lei mi risponde bianco senza pensarci, ci siamo capiti?
Monnezza: Sì, se semo capiti sì.
Dottore: Ooh, meno male. Allora..fiore!
Monnezza: Eeeh... Fregna.
Dottore: Senta Marazzi. Se lei ha voglia di scherzare io non ho tempo da perdere.
Monnezza: Ah perché io si? Perché io c'ho tempo da perde? Perché io c'ho voja da scherzà? Ma non ho capito a dottò, ma se da quando me svejo la mattina c'ho la fregna qua (indicando la fronte), ma che cazzo je devo dì, scusi? non so.. mozzarella?
Dottore: E va bene, allora continuiamo.
Monnezza: Eh.
Dottore: Gobbo.
Monnezza: Dritto.
Dottore: Colpo.
Monnezza: Ajo.
Dottore: Corna.
Monnezza: Dottore.
Dottore: Cretino.
Monnezza: Vaffanculo.
Dottore: Stronzo.
Monnezza: Li mortacci tua e de quella sviolinata de tu moje marchettara.
[Er Gobbo fa ingresso non gradito in un locale di classe ed un cameriere gli fa presente che i tavoli liberi sono tutti prenotati]
Gobbo: Scusa ma qua chi se siede, er Conte Pecorazzi, quello che c'ha er culo pieno de cazzi?
Cameriere: No è prenotato a nome Marcozzi.
Gobbo: Ah sì, quello che c'ha er culo pieno de bozzi!

31/10/13

Le Frasi più belle del Film La storia fantastica

"Bottondoro era cresciuta in una fattoria nel paese di Florin. I suoi passatempi preferiti erano cavalcare e tormentare un giovane garzone della fattoria. Il suo nome era Westley, ma lei non lo chiamava mai così." A te sembra bellissimo come inizia? (Il nonno)
Ai tuoi ordini. (Westley a Bottondoro)
Quel giorno si accorse con stupore che tutte le volte che lui le diceva "ai tuoi ordini", in realtà voleva dirle "ti amo". (Il nonno)
Cos'è? Una storia di baci? (Jimmy)
"Bottondoro si sentiva triste e vuota. Nonostante Humperdinck avesse il diritto di sceglierla come sua sposa, lei non lo amava". (Il nonno)
Vizzini: Una parola, milady. Noi siamo poveri artisti di circo smarriti. C'è un villaggio da queste partì?
Bottondoro: Non c'è niente da queste parti, per molte miglia.
Vizzini: E allora nessuno sentirà le tue grida...
Iñigo Montoya: Quel Vizzini, dice così para burla.
Fezzik: Burla, burla... Vuol far il gran capo e urla.
Iñigo Montoya: Ha la voce che sembra un... cannone.
Fezzik: Forse perché è un pochino... cafone!
Iñigo Montoya: Hai un grande talento para la rima.
Fezzik: Sì, ora più... di prima!
Vizzini: Basta con le rime ho detto!
Fezzik: Mi pento e mi batto il petto.
Lo affronterò con la sinistra. E solo asì hai un pò de sodisfasione. Se uso la mano derecia lo finisco subito. (Iñigo Montoya, riferito a Westley)
Iñigo Montoya: Giuro su l'alma di mi padre Domingo Montoya che arriverai chi in sima vivo.
Westley: Gettami la corda.
Iñigo Montoya: Perdonami curiosità, porò non èl por sia caso che te capita di avere sei dita ala mano derecia?
Westley: Le cominci sempre così le conversazioni?
Hola. Mi nombre es Iñigo Montoya. Tu hai ucciso mi padre preparate a morir. (Iñigo Montoya)
Me duele matarte. (Iñigo Montoya a Westley)
Me duele morir. (Westley a Iñigo)
Iñigo Montoya: Chie eres tu?
Westley: Uno che non conta molto.
Iñigo Montoya: Io devo saperlo.
Westley: Temo che non ti accontenterò.
Iñigo Montoya: Mmm... esta bien!
Il modo mio non è molto sportivo. (Fezzik)
Non è colpa mia se sono più grosso e più forte. Io neanche mi alleno! (Fezzik)
Tra noi non ci sarà nessun accordo, sei tu che la stai uccidendo. (Vizzini)
Vizzini: Io non posso competere con la tua forza e tu non puoi competere con la mia intelligenza.
Westley: Perché, ne hai così tanta?
Inconcepibile! (Vizzini)
Io lo so chi siete, la vostra crudeltà vi smaschera. Siete il pirata Robert, ammettetelo! (Bottondoro)

Le Frasi più belle del Film La vita è meravigliosa

Avrò mai un milione? Vediamo... evviva! (George)
Signore, se porterò a buon fine questa missione, potrei avere poi le ali? Sono più di duecento anni che le sto aspettando, e già si comincia a mormorare... (Clarence)
Che cosa vuoi, Mary? Puoi dirmelo! Vuoi la luna? Se la vuoi, io la prenderò al laccio per te. (George)
Gli ideali scompagnati dal senso pratico possono rovinare le aziende. (Henry F. Potter)
Peter Bailey da morto è molto più ricco di quanto potrete mai esserlo voi da vivo. (George) [a Henry F. Potter]
In amore tutto è permesso. (George)
Vali più da morto che da vivo. (Henry F. Potter) [a George]
Strano, vero? La vita di un uomo è legata a tante altre vite. E quando quest'uomo non esiste, lascia un vuoto. (Clarence)
Ti è stato fatto un gran regalo. Vedere come sarebbe stata la vita qui senza di te. (Clarence) [a George]
Clarence! Clarence! Aiutami, Clarence! Fammi tornare indietro! Non m'importa di quello che accadrà: ridammi mia moglie e i miei bambini! Aiutami, Clarence, ti prego! Voglio tornare a vivere!!! Fammi vivere! Ti prego, Dio, fammi vivere ancora! (George)
Al mio fratellone George, l'uomo più ricco della città! (Harry)
Guarda papà, guarda. La maestra dice che quando suona una campana un angelo mette le ali. (Zuzu) [al padre George]
Caro George, ricorda che nessun uomo è un fallito se ha degli amici. P.S. Grazie delle ali! Con affetto, Clarence. (Clarence) [dedica lasciata sul libro Le avventure di Tom Sawyer]

30/10/13

Le Frasi più belle del Film La vita di Adele

Ho l'impressione di fare finta, di fare finta su tutto! A me manca qualcosa!
Chi è la ragazza che è venuta a trovarti?
Con i capelli blu!
Stiamo bene!
Non stai bene? Ti vergognavi di dire che stai con una ragazza?
No, non mi vergognavo
Da quant'è che mi prendi per il culo?
Non ti prendo per il culo, non ti ho mai preso per il culo!
Vattene via! Vai via! Esci dalla mia vita!
Perchè menti?
Non mento!
Allora perchè piangi?
Non piango!

29/10/13

Le Frasi più belle del Film Lui è peggio di me

  • Il matrimonio è un'esagerazione, come uno che ha fame e si compra un ristorante. (Luciano)
  • Simpatico... ma scemo. (Leonardo)
  • Tu assomigli a Ronald Reagan: da qui a qui siete uguali. (Luciano) [indicando due punti sulla fronte distanti pochi centimetri]
  • Roy: Il mio nome è Roy. Come va vecchio mio?
    Leonardo: Sei del Texas?
    Roy: No, di Gallarate!

27/10/13

Le Frasi più belle del Film La macchia umana


Ascolta. Irving Berlin. Lo sento, è dentro di me. Tutto, come dire... si schiude e... il desiderio di non morire... non morire mai... è quasi troppo grande da sopportare. (Coleman Silk a Nathan Zuckerman, sulle note di Cheek to Cheek)

D'accordo, non è il mio primo amore. Riconosco che non è il mio più grande amore. Ma so che sarà il mio ultimo amore. (Coleman Silk)

25/10/13

Le Frasi più belle del film La Tosca

[Ascoltando i sagrestani cantare]
Certo che, se il Padreterno li sente, vor di' proprio che nun esiste...! (Cavaradossi)
Io li capisco li giovani. [...] Allora bisogna che ve sbrigate a cresce', sennò un brutto giorno mi stufo e nun ve capisco più. (Governatore)
Ahò, ma voi nun ridete mai? Mò, perché uno s'è votato a 'n ideale serio, nun deve ride' mai? (Cavaradossi)
Tu dimme che destino... me vado a incapriccia' de 'sto burino quanno c'ho tutta Roma a ginocchioni! (Tosca)
Cittadino! L'arte non è arte, se non canta la passione dei popoli! (Angelotti)
Preci de folla... confuse voci inascoltate in cielo! L'Onnipotente ama i solisti! (Scarpia)
Ah! Dunque voi lavorate per i preti, avete una casa in Piazza di Spagna, una amant' famusa, la villetta in campagna... magari ghe ha anca i soldi in Svizzera? (Angelotti)
Va', Tosca, nel tuo cuore 'sta inguattato Scarpia! (Scarpia)
Prima avevamo vinto, quanno poi, all'improvviso, tutto de un botto, chi se vede ariva'? Desaix, co' la cavalleria francese de rinforzo. Bonaparte je fa: "Ahò, a quest'ora s'ariva? 'A marescia', avemo perso." [...] Desaix se guarda intorno e vede tutti li morti, i cannoni arivortati, le bandiere tutte sgarate... [...] e alora dice: "Effettivamente, amo perso 'na battaja." [...] Ce ripensa, caccia l'orologgio e dice la frase storica: "Ah, ma so' ancora le tre? Ah...! Allora c'avemo tutto er tempo necessario pe' vincerne n'artra.". Così è stato. (messaggero da Marengo)
Un artista non vive in un mondo privilegiato de nuvole e de chimere. Un artista è uno come tutti l'artri, sinnò nun è manco 'n artista, è un imbecille! (Cavaradossi)

27/09/13

Le frasi famose più belle del film Cloud Atlas L’Atlante delle Nuvole

Immagini nitide di un viaggio, come un sogno. Si salpa con la marea del mattino e il desiderio di tornare a casa, storia di un avvocato morente in ritorno da un viaggio alla propria città. Racconti di sei vite che si intrecciano nel tempo dal 1800 ad un futuro post-apocalittico. Domande di sempre in Cloud Altlas scritto dall’Autore David Mitchell. Perchè continuiamo a commettere gli stessi errori ogni volta? Ogni incontro suggerisce una nuova potenziale direzione della propria vita, immaginando incontri in vite diverse in epoche diverse… La vita in un sogno, il sogno lastricato di vita? Il confine in questa storia è labile, impercettibile. Paura, fede, amore, fenomeni che determinano il corso della nostra vita, forze che perdurano prima e dopo il nostro tempo, la nostra vita non ci appartiene? Non siamo forse legati ad altri passati e presenti? Ogni gesto, generiamo il nostro futuro e determiniamo quello degli altri. Morte – vita – nascita, salvezza, futuro – presente – passato, un labirinto in cui perdersi. C’è un ordine naturale in questo mondo ed è possibile capovolgerlo a patto di lottare con tutte le proprie forze. Esiste un altro mondo che al di là delle nuvole? Un mondo migliore? E’ li che attendiamo coloro che amiamo, per sempre.

La nostra vita non è nostra. Da grembo a tomba siamo legati ad altri. Passati e presenti e da ogni crimine e ogni gentilezza generiamo il nostro futuro.

26/09/13

Trailer e trama in italiano del film La Fine del Mondo

20 anni dopo aver tentato un memorabile pub crawl, cinque amici d'infanzia si riuniscono quando uno di loro diventa determinato a provare la maratona di chi riesce a bere piu' alcool. Essi sono convinti di mettere in scena un bis da Gary King, un uomo sulla ,quarantita intrappolato nel mozzicone di sigaretta della sua adolescenza che trascina i suoi amici riluttanti alla loro città natale e ancora una volta tenta di raggiungere il mitico pub, il World's End. Nel tentativo di conciliare passato e presente, capisconoche la vera lotta è per il futuro, non solo loro, ma del genere umano. Raggiungere il pub World's End è l'ultima delle loro preoccupazioni.

02/07/13

Le Frasi e le battute famose più belle del film La rivolta delle ex

Uno non è sposato davvero se non ha figli. (Damigella)

Non sa fotografare persone con vestiti addosso... non è la sua specialità... (Jenny Perotti, riferito a Connor)

Non farò brindisi. Nessun brindisi domani, ok? Io non posso brindare a questo... Conosci la mia posizione sull'argomento... Per me il matrimonio è un'istituzione oppressiva e arcaica, che andava già abolita da qualche secolo. E l'amore? L'amore è il magico cibo consolatorio per gli inetti e gli ignoranti. Si, può riempirti di calore e ti da importanza, ma alla fine ti ritrovi sempre debole, dipendente e grasso... Credetemi, per amore di Paul mi piacerebbe poter credere a queste stronzate, veramente, lo giuro... E mi piacerebbe anche poter credere a Babbo Natale e allo Scudo Spaziale e alle spogliarelliste dal cuore pieno di amore ma per mia grande sfortuna, io rimango condannatoa vedere il mondo così com'è. E l'amore... l'amore è un mito... (Connor Mead)

I giocatori non muoiono mai Duca, tentano solo la fortuna a un altro tavolo... (Zio Wayne)

Dì quello che vuoi, ma lui era un uomo dalle grandi visioni... Lo sai che è lui che ha inventato la parola Milf? (Connor Mead, riferito allo zio Wayne)

Fare il prezioso funziona solo se poi ti vendi. (Damigella)

Sai, sto facendo dei colloqui per una nuova segretaria: te la cavi bene con la lingua ? (Zio Wayne)